Categoria Paroleggiando

A volte

A volte credo nel tempo che spezza il fiorire della polvere. A volte vivo nell’ombra di un sole divenuto grigio, riflessi d’argento sulle palpebre di occhi che muti si chiudono all’incrocio di sentieri dispersi dal vento. Ho ornato d’Amaranto scarlatto il santuario di marmo delle mie memorie più intime, mentre nel dissacrato tempio della mente […]

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Lenzuola di Cenere

Lenzuola di cenere sul grigio bianco del cielo – sotto blocchi di dense nuvole come onde di macigni, sepolto, soffoca il tramonto amaranto d’un sole immobile. Si fanno grigi anche gli occhi, i nostri, mentre muta la bruma raccoglie spettri d’estate. Canteranno i gufi nel buio, ma nella sabbia ruvida della notte anche l’ultima stella […]

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Il profumo dell’erba

Ricordi il profumo dolceamaro dell’erba nel verde dei suoi giorni puliti, quando ti vesti di sorrisi per accogliere lacrime storte – pellegrine di mondi costruiti su travi di memorie lontane dove notturni rondò suonano ininterrotti e la voce si fa segreto d’ombre. Sarai il bianco candore su tele di rose nere, mentre petali si fanno […]

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Ombre di stelle – risplendono ciliegi lungo il sentiero.   GRS

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Canone rosso – aceri riportano tinte d’autunno.   GRS

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Petali audaci di gerbere dipinte – vesti d’estate.   GRS

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Dissonanze

Dissonanze – senza senso parole su schermi piatti, lontano dal coraggio degli occhi che vivono voci inasprite dal vento. Voglio sentire quel dolore una volta ancora, sapere che davvero sarebbe bastato un soffio e quell’ultimo petalo sarebbe rimasto. Basterebbe quel vento se in direzione contraria soffiasse. Basterebbe. Diceva qualcuno diceva qualcosa, ma solo la tua […]

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Ricordi di Rose

Ancora il tempo delle risate, verrà forse con l’Inverno – ma sarà Neve ad annebbiare i suoni, non è nostro lo scorrere di un tempo celato al tuo mondo che mi schiva e mi sotterra. (E mi ha nascosta, nell’angolo ultimo dove nessuna mano giunge casuale). Velleità d’infinito spengono i fuochi della ragione, quando pare […]

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Terra Matrigna

Il deserto nella mente, pensieri attutiti dal vuoto. Dove restano i vigneti, a pulire la monotonia delle voci, sorgono tramonti si spengono albe nelle buie fosse comuni di una terra madre (matrigna) di artefatto orgoglio. Dove restano i colli, a spezzare paesaggi morti in abbuffate di carsica roccia, si elevano si allontanano musiche IDEE parole […]

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Nidi fra i rami – nudo albicocco spoglio, vuoto di voci.   GRS

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