Pioppi.

Da seduta
guardo gli alberi nel loro andare.
Qui,
sulla strada argilla
io
sono a colore uniforme:
a gambe incrociate
non servono le scarpe
per stare in fila indiana.

E i pioppi osservano,
loro
che delle diagonali non hanno misura
e che a sondare il cielo
trovano il limite delle cose non dette.

[GRS]

Haiku nello zaino // Infine…

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Si è svolta ieri sera 9 giugno a Palmanova, nella Sala delle Associazioni presso la splendida Loggia in Piazza, la consegna del libricino HAIKU NELLO ZAINO ai bambini delle classi quarte elementari della scuola Dante Alighieri che hanno preso parte al progetto di poesia haiku.

HAIKU NELLO ZAINO è un progetto di diffusione della poetica haiku rivolto a un pubblico di giovanissimi, nato quest’anno nell’ambito di una più vasta iniziativa culturale organizzata dall’Accademia Musicale di Palmanova: l’annuale appuntamento di Music Education.
Sono stata coinvolta in questa bellissima esperienza dall’associazione Libermente di Palmanova (la cui presidente, Daniela Galeazzi, ringrazio di cuore) che mi ha affidato il compito di guidare le classi quarte della scuola elementare palmarina in un percorso di incontro e scoperta poetica: i bambini hanno risposto con entusiasmo e grande partecipazione dalla prima lezione fino alle fasi finali del progetto, che li ha portati a conoscere prima, e a scrivere poi loro stessi, haiku.

In sei ore di lezione, con la compresenza delle maestre e con l’affiancamento delle splendide Clara Maggiore e Franca De Nardi (socie Libermente), abbiamo letto, disegnato, suonato, ascoltato, scritto, creato, giocato con parole e suoni per conoscere un genere di poesia che molto si adatta allo spirito libero e pulito dei bambini.

Gli studenti hanno prodotto diversi esempi di haiku, che poi abbiamo recitato al teatro Gustavo Modena di Palmanova il 19 marzo 2017 in occasione dello spettacolo finale di Music Education.
Grazie mille a Nicola Fiorino e Annamaria Viciguerra dell’Accademia Musicale di Palmanova per averci coinvolto in questo progetto per la diffusione della cultura artistica in regione.

Questo laboratorio scolastico è stato un bellissimo lavoro sia per i bambini, sia per gli adulti che hanno preso parte alle lezioni e all’organizzazione. Per me è stato un nuovo modo di affrontare gli haiku e più in generale la poesia: insegnare è davvero, in primo luogo, imparare di nuovo.

Le soddisfazioni sono state molte e abbiamo deciso, visto il valore del progetto finale, di riunire in un libretto i disegni e gli haiku dei bambini affinché i neonati haijin possano sempre ricordarsi quanto la poesia sia una continua necessità umana.

Il libro è ad opera dall’associazione Culturaglobale di Cormons: grazie al lavoro di grande professionalità di Renzo Furlano i disegni dei bambini si sono trasformati in un opuscolo curato in ogni minimo dettaglio.

Grazie a tutti i presenti alla consegna di questo libro, grazie a tutti coloro che hanno contribuito e preso parte al progetto, ma soprattutto grazie ai bambini: tutti dovremmo aver cura del nostro fanciullino interiore, per vedere poesia in ogni angolo del giorno.

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Grazie a Lino Spada per le foto.

Far East Film Festival, haiku mania.

Sono stati momenti interessanti, quelli di una settimana di Far East Film Festival che fra i tanti eventi della 19esima edizione ne ha proposti diversi incentrati sugli haiku e sulla poesia nipponica più ampia: dalle letture poetiche accompagnate da musica live alla presentazione di libri di grande spessore (come non citare “Quando Edo rideva” di Valeria Simonova-Cecon o “Il viaggio degli haiku”, traduzione degli haiku di Hirakawa Ho a cura di Diego Martina), per passare poi ai corsi di senryu e quelli di haiku, nella doppia versione per adulti e per bambini.

Dopo l’esperienza alle scuole elementari, che sta vedendo lentamente il frutto di tanti lavori e sulla quale ci saranno presto aggiornamenti, mi è stata offerta la possibilità di portare anche al FEFF il progetto per bambini Haiku nello Zaino. Lavagna e gessetti alla mano, nella location del Visionario martedì 25 aprile abbiamo giocato a conoscere i tratti stilistici di un haiku con un gruppo di bambini interessati, vivaci e dalle idee chiarissime. Un workshop che ha coinvolto sia bimbi piccolissimi, dell’asilo, sia ragazzi delle medie appassionati di oriente.

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Sempre martedì 25, dalle 17 alle 19 il corso base di haiku che ho tenuto presso gli splendidi locali del Lino’s & Co., una bella realtà che si pone come luogo di aggregazione per gruppi, eventi, idee, proposte.

Una ventina i partecipanti, fra i quali molti alle prime armi con l’arte degli haiku, altri che ne avevano sentito parlare e perfino un paio di scrittori consumati da paesi lontani… tutti comunque propositivi e coinvolti.
Dopo un’ora di spiegazione frontale, fra storia e stile attraversando il mondo dei grandi maestri classici, gli studenti si sono cimentati con la scrittura e la creazione di immagini proprie.
La mia soddisfazione è stata enorme alla fine del corso, con il ringraziamento di tutti e molte domande da parte dei più interessati.

Un’esperienza da ripetere sia sul fronte degli adulti sia su quello dei bambini, e non posso che ringraziare di tutto cuore l’organizzazione del Far East Film Festival per avermi dato questa bella occasione.

Grazie in particolare a Valeria Simonova-Cecon per l’aiuto, Iva Kordic per l’organizzazione e Arianna del Visionario per il supporto!

Thinking haiku al FEFF19

Pare un periodo di onde non inclini alla resa, questo momento di attività – di eventi e traguardi.
Per chi ha piacere, sarò al Far East Film Festival di Udine la prossima settimana, in occasione di alcuni eventi della XIX edizione.

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Per la precisione, martedì 25 aprile:

  • dalle 11.00 alle 12.30 al Cinema Visionario: terrò un appuntamento per la serie Haiku nello Zaino, incontro alla scoperta degli haiku per bambini – consigliato dalla quarta elementare in poi.
    Giocheremo assieme con le idee di ogni stagione e le immagini della natura, ascolteremo la creatività di ognuno per disegnare un attimo e imparare a creare semplici haiku. Brainstorming di gruppo, disegno libero, giochi di ritmo per conoscere la metrica e la forma poetica.
  • dalle 17.00 alle 19.00 al Lino’s & Co.: corso introduttivo di poetica haiku per adulti.
    Un corso base di due ore per conoscere i fondamenti di questo genere: la storia, i grandi maestri e alcuni esempi del loro corpus poetico, i contenuti e lo stile. Una breve lezione frontale e poi spazio alla creazione, alla scrittura, al confronto.

Vi aspetto, ci vediamo a Udine per il FEFF 19!

 

Fra 17 e 19

Fra 17 e 19 sillabe, l’abituale conta degli haiku inframezzata da un katauta.

vigne in prevàl* –
quante mani al lavoro
al primo caldo
#haiku   8 marzo

una mimosa –
solo un rametto giallo
fra piatti e pentole
#haiku   8 marzo

luci di notte –
ho ceduto ad un’onda
la memoria del mare
#katauta   10 marzo

resto a guardare
dietro i meli fioriti –
goriska brda**
#haiku   23 marzo

i primi caldi –
una barca spiaggiata
aspetta il mare
#haiku   31 marzo

segni di fumo –
cosa racconta il cielo
a primavera?
#haiku   1 aprile

[GRS]

* Il Prevàl è una piana racchiusa fra i rilievi del Collio goriziano, coltivata a viti e cereali e percorsa da innumerevoli sentieri pedonali e ciclistici immersi in un’oasi di pace.

** Goriska Brda, il Collio sloveno

Calici inVERSI, domenica 29 gennaio

Serata di poesia, di verso in verso in Enoteca a Cormons.
Domenica 29 gennaio, ore 20.30.

Letture di Giovanni Fierro, Salvatore Cutrupi, Chiara Dorigo legge Alda Merini, Sohana Elisa Bernardinis legge haiku.
Presenta Gaia Rossella Sain.
A cornice, il progetto Istanti a colorare le pareti dell’Enoteca fra haiku e fotografia!

GIOVANNI FIERRO
Onora sempre le bolle di sapone
come l’uomo sono fatte di fiato
provengono da un respiro
come il corpo umano sono una tessitura d’acqua
con trasparenza mostrano il silenzio.
Un soffio le fa volare nell’aria e vanno
si rincorrono come baci
come la vita non ritornano.

 

CHIARA DORIGO legge ALDA MERINI
Ecco un bianco scenario
per tratteggiarvi l’accompagnamento
degli oggetti di sfondo che pur vivono.
non ne sarò l’artefice impaziente.
Berrò alle coppe della nostalgia,
avrò preteso d’ozio nelle lacrime…
perché non mi ribello alla natura:
la mia lentezza li esaspera…
La mia lentezza? No, la mia fiducia.
Per adesso è deserto.
Il mondo può rifarsi senza me,
E intanto gli altri mi denigreranno

 

SALVATORE CUTRUPI
A volte
nelle narici
il sapore dei fiori
dove nacque il mio sangue
l’odore del mare
dove infante annaspavo
fianchi cinti di zucche vuote
a volte
acre bruciore di roghi d’agosto
erba di casa inondata dal sole
aroma di olive cadute e raccolte
essenza di bergamotto
che m’ingentiliva le ascelle
nei giorni di festa
mosto nell’aria
d’acini pigiati a piedi nudi
a volte
anzi sempre nel cuore
il ricordo di te madre
che m’allattavi nella fame
tra lo scoppio delle bombe.

 

SOHANA ELISA BERNARDINIS legge #haiku
nel palmo aperto
tutto il vento raccolto
di quest’inverno
*
traffico lento –
fioccano fitti fitti
semi di pioppo

 

GAIA ROSSELLA SAIN
Ti ho vista stanotte,
mi sei entrata dentro
e a mani tese hai cercato –
a scavare la fossa al cuore
basta un centimetro di silenzio,
e il canto nudo della luna
lascia le spalle fredde
quando fuori
la sera
tarda a farsi gentile.
Mi sei entrata dentro
e a mani tese hai cercato,
hai trovato forse il mare
– raccolto a grappoli
sul filo dell’acqua che sale.

ACQUE DI ACQUA, festival di poesia itinerante, presenta DI NUVOLE E LONTANANZA, silloge d’esordio di Gaia Rossella Sain

Ritorna il Festival Acque di acqua al Caucigh di Udine, venerdì 21 ottobre ore 21,30
con la Poeta Gaia Rossella Sain che presenta il libro “Di nuvole e lontananza” (Ed. Culturaglobale, sett. 2016), accompagnata dal favoloso gruppo Lune Troublant (Matteo Sgobino: voce e chitarra, Alan Malusà Magno: chitarra, Marzio Tomada: contrabbasso, Sebastiano “Seppa” Frattini: violino).

Gaia Rossella Sain nasce a Palmanova, città fortezza in un Friuli di mille tesori. Da anni impegnata nella ristorazione, oggi lavora al resort La Subida di Cormons. I suoi primi testi poetici vengono inseriti nel 2014 nell’antologia Cervo Bianco curata da Fabrizio Corselli, alla quale fanno seguito segnalazioni e premi a concorsi nazionali, letture e reading di poesia. Oltre alla poesia si dedica allo haikai, la scrittura di haiku: viene selezionata fra gli autori della collana Hanami (Edizioni della Sera) per i volumi Primavera (2015) e Estate (2016). Fra gli altri progetti, nel 2015 combina l’arte dello haiku a quella della fotografia in una mostra itinerante dal titolo Istanti.
Lune Troublante è un quartetto di musica jazz/swing o jazz/ manouche composto da musicisti provenienti da svariate realtà musicali, accomunati dalla passione musicale per lo swing francese degli anni ’40. Il quartetto si fonda sui classici della tradizione Gypsy-Jazz, genere musicale nato negli anni ’40 a Parigi per mano del chitarrista zingaro Django Reinhardt e del violinista Stephan Grappelli nel gruppo Hot Club De France. Insieme unirono il jazz-swing americano con la musica popolare francese, nonché dei nomadi manouche. La musica quindi è sanguigna e complessa, ricca di ritmo e virtuosismi improvvisativi. Ed il repertorio dei Lune Troublante spazia libero attraverso i classici del jazz/manouche ed attraverso alcune rivisitazioni di brani italiani (Conte, Buscaglione, Carosone, Capossela).

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Di haiku, e non.

Così anche l’evento di sabato pomeriggio è andato, accompagnato dai laghi e dal vento dispettoso che ha portato voci e tanzaku lontano.
In occasione del festival Strofe dipinte di Jazz 2016, che da anni ormai vivacizza l’estate in quel di Romans d’Isonzo, sabato 16 luglio ci siamo trovati a chiacchierare e a leggere di haiku e non solo.
Con Andrea Cecon, Valeria Simonova-Cecon, Elisa Bernardinis e Gaia Rossella Sain (ovvero, io).

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Grazie a chi ha partecipato – ed eravate tanti!
Grazie a chi ha organizzato e ha reso il tutto possibile: Anisia, Ilaria, Gianluca… solo per citarne alcuni, parte di uno staff vivace e disponibilissimo.
Grazie a chi ha scelto di farsi scegliere dalle nostre parole, raccogliendo i nostri haiku appesi al cerchio d’alberi che ci ha ospitati.

Scatti misti dal pubblico: grazie ancora, arrivederci alla prossima lettura!