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Album

Volevo scrivere di noi ma lo so, da settembre ad oggi (e da prima ancora) noi manca dal vocabolario – sono rimasta solo io. Alla fine è quello che succede, di tante parole spogliate dal corpo rimangono bozze infinite – un po’ come da piccoli quando facevamo gli album panini ma io non ne ho […]

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Di falene e farfalle

Oggi ho messo il sole in un vasetto – piccolo, grande un grappolo di cielo – l’ho stretto nel pugno come la poiana con il topo, a occhi chiusi ho ingoiato (acino per acino) il tuo regalo di pezze e dissensi sai, posso credermi falena a masticar la notte, ma di alba in alba il […]

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La foglia al centro

Alla poesia mi aggrappo, oggi che le mani hanno un tremito lungo l’attesa – mi vedo in quell’ultima foglia legata alla terra nei turbinii secchi di settembre, quando tutto è movimento e si perde il senso del corpo. Eccomi – se la scelta è un dover danzare, questo peso sarà l’angolo fra la fine del […]

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Scatola di energie.

Abbiamo un taglio, io e te – va dai muscoli del cuore al bassoventre, stringe la testa e la lascia in transito sul gioco del tempo che scarica i passi. Mi ricordo addormentarsi sapendo che il resto sarebbe andato avanti – lo ricordo ma ho dimenticato, ho lasciato la sutura alle nuvole come te oggi […]

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Calendario

17. Domani 18. Sai, il mio calendario è sulle gambe, nelle mani tagliate dai silenzi dove i giorni sono piccoli indiani stanchi appesi al soffitto delle tue geografie – segno sulla schiena l’andare venire       tornare              partire non ho nostalgia di una parola mancata, ma di quel restare lieve che fa di due lo […]

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Ematoma

Prendo nota delle mie inadeguatezze. Le segno sul seno, la geometria fisica del blu è la penna che il corpo riconosce – la tua misura diventa sul lobo memoria, ti ho detto a me non da fastidio quando il gioco (lento) si fa lacerazione mi chiedo perché resto – mi chiedo perché sono, io che […]

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Materia

Ho raccolto la terra che sono, l’ho inscatolata, pressata in cartoni umidi di fondi – dal mio lato della notte vedo la scadenza dei lampioni, consumati a regger l’azzurro anche quando si fa nero. Così oggi ancora so di esser materia pesante – come la poiana è per il volo, io sono di gravità radice […]

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Tabernacolo

Nel dire “di te non mi fido” sei veloce, gli spazi stretti come il bimbo alla bugia – ma è la notte che fa del tuo corpo un testimone e del mio ventre il tabernacolo. A mietere attese ho imparato ascoltando la poiana vestire il cielo – oggi so leggere le tue spalle quando mi […]

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Crisalidinotte

Ho infilato le mani nella forma di due. L’ho modellata, a volte contemplata – quando la notte ci lascia soli il bianco è un ricordare che il cielo scortica piano. Ho trovato nodi e garze nei tuoi spazi di farfalla, il tempo di un filo di seta misura la pazienza e sa esser nuvola ed […]

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Pioppi.

Da seduta guardo gli alberi nel loro andare. Qui, sulla strada argilla io sono a colore uniforme: a gambe incrociate non servono le scarpe per stare in fila indiana. E i pioppi osservano, loro che delle diagonali non hanno misura e che a sondare il cielo trovano il limite delle cose non dette. [GRS]

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