Salve! Le interesserebbe per caso…?

Ore 11.34, suona il cellulare. Numero privato.
Oddio chi è, pensi subito… sarà successo qualcosa. Magari hai dimenticato di pagare una bolletta o una multa. Oppure è pubblicità. Oppure… mah dai,  che faccio? Rispondo, tanto non sto facendo nulla.

Mi saluta una voce di donna, impostata, ottima dizione ma terribilmente teatrale e con un retrogusto elettronico a tratti fastidioso.
P: Salve! Parlo con la signora Gaia Rossella Sain? La chiamo per conto della casa editrice Pagine. Vede, siamo rimasti tutti piacevolmente stupiti dal suo testo Sapore di Fumo, che ha inviato per la partecipazione al concorso Poeti e Poesia… ha trasmesso grandi emozioni a tutti noi, volevamo davvero farle i complimenti. Lei scrive da molto?

Da parte mia risposte di rito a una miriade di altri complimenti: grazie mille, che piacere, si si, no no… però qui c’è qualcosa che mi par strano, e poi… mamma mia che vocina penetrante ha questa segretaria!
Mentre la ragazza continua a parlare dell’emozione insita nella poesia, del valore delle parole, e altre questioni di filosofia spicciola, faccio mente locale per ricordare quale sia il concorso al quale ho inviato il testo in questione.
Ed è questo: Viaggi di Versi IV Edizione.
Un occhio alla grafica e ai contenuti della pagina – e del resto del sito – e già capisci molte cose… però dici anche: la partecipazione è gratuita, dai proviamo! Tanto non ci perdi nulla, niente canonici 15/20 euro di iscrizione… così in quei cinque minuti in un buco fra mille impegni, invii un testo a random fra i tanti che custodisci nel cassetto.

Nel frattempo la signorina continua.
P: Ecco signora, la nostra casa editrice ha selezionato alcuni fra i testi più meritevoli fra quelli che ci sono pervenuti in redazione per la creazione di una nuova collana, dedicata alla poesia contemporanea, che inaugureremo a breve in un doppio formato, cartaceo ed elettronico. La sua poesia è di grande impatto, noi vorremmo quindi sapere se fosse interessata a far parte del nostro progetto.
[Molti molti dubbi in testa. Ma proviamo a sentire cos’ha da dire. Dico che “Si certamente, mi farebbe molto piacere!”… e così la voce alla cornetta parte in quarta, massima potenza d’elenco!]
P: Bene signora, la collana – dal titolo Riflessi – verrà pubblicata in formato cartaceo e distribuita direttamente nelle più grandi fiere nazionali del libro e della poesia, in modo da garantirne la massima visibilità; il formato ebook invece sarà per sempre disponibile su Amazon e le garantirà un introito in denaro per ogni copia venduta. La collana presenterà sette poesie per ogni autore, a libera scelta dello stesso, per un totale di tredici autori in ogni volume. Inoltre, la nostra casa editrice propone un pacchetto completo [giuro, ha usato proprio questa espressione, come un centro massaggi!] che include anche la trasmissione delle opere, recitate da autori professionisti, sul nostro canale tv, nonchè la realizzazione di un audiolibro, di una pagina web e di un video contenente i testi recitati. Tutto questo le garantisce insomma una grande visibilità, è davvero un’occasione da non perdere!

Attimo di silenzio da parte di mia.
Sto ancora pensando al “pacchetto completo” e alla lista di proposte subito seguenti: vorrei chiederle se per caso hanno anche i pomodori in sconto perchè dovrei far la salsa… ah ma no, stavamo parlando di Poesia, non di Frutta e Verdura.
IO: Tutto questo è molto interessante, certamente. Ma…
P: …signora ci pensi bene, la sua poesia è di grande valore e andrebbe valorizzata: ogni poesia non letta è una poesia non scritta, dico sempre ai nostri collaboratori, e questa è davvero una grandissima occasione, le darà grande visibilità nazionale al modico costo di 249,90€!
IO: Ecco, stavo giusto per chiederlo. Al momento non posso permettermi uscite economiche, quindi…
P: Signora guardi, i nostri costi sono inferiori a quelli di qualunque altro esponente della concorrenza… e se il problema è solo quello, possiamo venirle incontro: solitamente chiediamo il pagamento immediato, ma posso farlo tramite corriere  in contrassegno. Se mi da conferma oggi, il corriere passerebbe fra cinque giorni.
IO: Scusi, non posso avere informazioni dettagliate con tutte le clausole, magari me le invia tramite mail e poi vi contatto?
P: No signora mi dispiace, deve rispondermi ora perchè la mail per noi ha valore legale… la inviamo solo a chi ci conferma l’adesione al progetto.
IO: Allora no grazie, mi dispiace ma no.
P: Va bene signora, in bocca al lupo per il  concorso.
Sbam! Tuuu tuuu tuuu.
Dopo ore di grandi parole d’amore, un rifiuto e mi sbatte la cornetta in faccia… è proprio vero, non ci sono più le relazioni di una volta, e poi… la donna e la poesia sono insieme grande delizia e grande dannazione! 😉

Inquietudine

Ciocche di capelli,
d’altre nascoste nudità.
Nell’inquietudine
sibilano violini,
di teatri architravi pizzicate
in visioni di domani –
dove sei altrove,
e nell’apparire ricordi passione.
Rubarti un bacio
per disperdermi in sogni
che sono l’incubo perenne
di silenziose orchestre.
Concerto in ombre minori,
pianoforte solo.

 

GRS

Danze d’Uccelli

Danze,
d’uccelli al morir del sole –
ricordi fra le ali
in un cielo vociante
che – frastornato,
dipinge memorie di risate
su lenzuola di vetro.

 

GRS

Fili di Luce

Sabbia nel cielo,
sfuma il sole
appeso fra i fili rosati
d’un freddo tramonto.
Linee ordinate
come sottili pentagrammi,
risuona serena
la melodia delle tue mani –
ancora nei sogni
echi distanti d’un pianoforte.

 

GRS

Eppur cade la neve

Di sole nuovo
s’affinano e s’adornano sentieri.
Eppur cade la neve,
perpetua,
sulle mensole adombrate di polvere
in dimore abbandonate,
di corpi e di animi distanti.
Parli di parole
e ti muovi nei suoni,
sugli arpeggi che muti
hai filato come trame di diamante
attorno alla mia voce,
cuciture come schizzi di nuvole –
ho provato a districarle,
ho provato a spezzarle
e strapparle e tagliarle,
annullarle.
Eppur cade la neve,
ed esse restano…
ed io sciocca
in fondo al vortice le trattengo.

 

GRS

Equinozio

Dove poggiano farfalle,
viveva l’estate.
Al risveglio dell’alba
è di fredda bruma il balcone,
controsensi di tiepido sole
dove pungono i rami sottili
d’un aria che sfiora di sussurri
il mutare dei colori.
Intimi ricami di malinconia
nelle fragili ombre d’alberi
come scheletri di petali passati,
margherite che gialle toccano il cielo
come ultimi baluardi di luce.
Un abbraccio di profumi,
come un tacito arrivederci
sospeso
nei sentieri d’un dorato equinozio.
Rinasce il tempo,
dove poggiano farfalle.

 

GRS

Mani di Donne

Siamo figlie
di luci e di ombre,
dei colori spettrali di vetri opachi
nella vana pace d’un vuoto rovente.
Plasmano argilla e ricami di seta
mani di donna –
di donne,
nel ventre del tempo.
In agguato rimandano spettri di ieri
il riflesso della memoria,
ma è alba ancora…
faremo dei nostri giorni
il vissuto del Sole.

 

GRS

Ritorno alla Notte

Ritorno alla notte –
al silenzio ottuso di parole secche
come spente foglie morte,
incollate alla dimora dei loro giorni
in attesa d’un pallido vento
a recidere la vita come lame d’ottobre.
Ma resterà settembre
fra le ali d’un tempo inaridito,
dove crescono già maturi
rami di rosa spinosa…
e ruota l’arcolaio
nelle sole notti d’autunno.

 

GRS

Illusioni

E lo trovarono nella notte,
arso sotto le fiamme di stelle crudeli –
è il tuo corpo riverso nell’azzurro
e perso in litigi d’amore e d’odio
agli angoli della memoria…
Ancora lottano le tue mani
con il nudo avorio d’un sogno
che lentamente s’avvicina –
come una storta illusione
si accoccola sul divano e muta osserva
lo scorrere dei giorni e delle dita.

 

GRS

Siepi di Piracanta

Era di bianco
la primavera delle mie strade,
siepi di piracanta in fiore
e profumi di gioie
come nudi gioielli fra le mani.
Occhi di drago a rincorrere il cielo,
sempre più rossi i colori
del tempo, che barcolla
e senza posa
dimentica fotografie d’istanti
come appunti d’un viaggio mai iniziato…
Diventa scarlatto
l’autunno nelle mie strade,
sono dipinte di giallo e d’arancio
le siepi oggi adornate di bacche…
così nel morire dei giorni
i petali mutano in spine
e l’amore sublima in ricordo.

 

GRS