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Il vento (dentro)
Pubblicato il 26 giugno 2016 Lascia un commento
Dove sta il vento, dentro – dove a sedersi dallo scarto del buio c’è il cuore attraverso i vetri, e mi appoggio di acqua e di tempo morbidamente assuefatta qui si lascia il corpo e le mani sanno di bianco e dove sta il vento, dentro – si chiudono le luci e sarà solo giocosa […]
Due passi e una colomba
Pubblicato il 26 giugno 2016 Lascia un commento
Questo nostro soffiarsi le mani accendendole in girotondi, chiedere il permesso alla sera di due passi e una colomba – la siepe d’alloro sul conto del fuoco ha lasciato il cuore, solo a dire buonanotte. [GRS]
Corpi
Pubblicato il 21 agosto 2015 1 Commento
Sfiducia la terra questo corpo nel corpo eretto mi cammino dentro – è nudo di nuvole un fioco appendersi del cielo a rincorrere il bianco ogni contrario è il suolo del mio appartenere. [GRS]
Passi
Pubblicato il 16 luglio 2015 Lascia un commento
E i passi che abbiamo contato quando il silenzio era lo spazio – o l’anarchia – fra due distanze, i passi che ricordo avevano il tempo di un altro Chopin. E il mio vizio d’essere in anticipo cresceva con te d’Amore lucciole in Inverno. [GRS]
La parte che soccombe
Pubblicato il 20 giugno 2015 Lascia un commento
La parte che soccombe l’incuria del sé è la schiena che resiste sacchi di sogni, illusa contentezza distratta nel tuo fluttuante disegno. La parte che soccombe sono io che mastico avanzi e piatti incrinati con la foga nei ventricoli come se il cuore fosse di un’immensa fame un tavolo imbandito di silenzi. [GRS]
Memento
Pubblicato il 21 Maggio 2015 Lascia un commento
Ebete pacata, questa Luna smezzata dalla notte – squadra un mantra di sogni spersi, selvatici germogli e bruscandoli raccolti in ghirlande in un concavo dire di rovi. Corone contadine sul palmo della mente, palcoscenico aperto per assolo a dita nude – e il rumore del Sole liquido si eclissa nel corpo d’un pianoforte. [GRS]
Mele
Pubblicato il 26 aprile 2015 5 commenti
Spiove la nebbia sui sentieri di casa. Mele caramellate, dense come petrolio – lucido – veleno d’oltraggi in seno a scarlatte follie… mormorano di fiere autunnali, al passo di stagioni che invocano giorni coperti di zucchero bruciato. E odore di castagne, mele cotte – morbide come anziane rughe sulla pelle di voi che andaste, a […]
Dell’abitudine
Pubblicato il 23 aprile 2015 2 commenti
Pioggia morta. E nell’Isonzo scorro – nel fango di rivi lenti come il passo di qui, il piede dell’abitudine stesa lungo le strade con i piccioni incollati ai pali che aspettano aspettano un botto forte di grano maturo come il sole che spiove e resta oltre il fiume. [GRS]
Finestre appannate
Pubblicato il 1 aprile 2015 3 commenti
Si nutre di me la pioggia al mattino, bambino allacciato al seno che mastica vita oltre vuoti d’azzurro – come solido vento accucciato in mani chiuse, il ruvido tremore del tempo trascina passi oltre finestre appannate gravide di ruggine. [GRS]
L’età scarlatta
Pubblicato il 26 marzo 2015 5 commenti
È finita la Luna, intorno pioggia vuota. Così, lentamente – si spengono contorni di candele. Morbida in sussurri l’acqua dell’infanzia, scivolano quei tersi fiumi e nell’età scarlatta (fortezza di paure) a pugni protesi rimbombano torrenti come ragnatele a corrodere petali accesi. Cortei d’opliti senz’arme nell’esercito di una regina di rame, docile disordine e sul trono […]

