Archivi

Dedicata.

Il mare mi ha dato naufragare di spazi e memorie, rigurgiti nel cuore che sale alla gola – ho chiesto all’Isonzo di levigare il mio letto, ogni volta ogni sorso d’uomo è origami nel ventre che s’asciuga. il fiume mi ha fatta, il fiume mi ha presa ho imparato ad esser di terra – creatura […]

Continua a leggere

Le mani del giorno

Ho ammaestrato il tempo – sposo nudo, egli mi ha teso le mani del giorno e i passi sciolti oggi dondolano tralci di vite. [GRS]

Continua a leggere

Bozzetti

Indietro ho lasciato il tempio delle attese – corridoi di mani di spazi (misure infinitesimali) e il respiro un sorso di vuoto, un cappio allacciato all’acqua. Ho aspettato il mare, ho guardato – le onde scalze riposavano fra le dita. Ed io sola sono pezzi di cielo, oggi – ho voluto azzurro un letto di […]

Continua a leggere

Una scatola per il tramonto

C’era il cielo e il riflesso di una foglia – ho provato a coglierlo, ho preso una scatola per il tramonto, grande abbastanza per tutte le nuvole e per gli ultimi girasoli appesi all’orizzonte – forse resta anche spazio per i silenzi, i miei colorati di rosso – le guance come le bambine. Una scatola […]

Continua a leggere

Se una notte d’estate

Ho abbandonato il corpo alla terra – era di fermo, mentre il paese scendeva e le nuvole lasciavano il giorno. Le strade erano gialle, la luce delle voci che chiama d’estate e il tabacco assordante – noch eine Entschuldigung, la signora e le vetrine e le cicale in controtempo. Ho dimenticato, forse ho ricordato. Ho […]

Continua a leggere

Il gioco del silenzio

Ho chiesto al bianco il gioco del silenzio, mi ha risposto catene di buio inchiodate al respiro – affogare da svegli dopo un sogno diffuso, non ricordavo che perdere spremesse il cuore a nidi d’inchiostro. [GRS]

Continua a leggere

[Gin&Tonic] stream of consciusness

Mille volte sono morta – nel vetro di un autunno chiaro di luci colorato di jazz e sapor di cannella, quando il sole sperso dava ombra ai salici e le tue mani ricordavano il verde, ed io sono morta al tuo andare e al ronzio dell’alba, al sangue smesso al curvarsi del tempo e al […]

Continua a leggere

Di haiku, e non.

Così anche l’evento di sabato pomeriggio è andato, accompagnato dai laghi e dal vento dispettoso che ha portato voci e tanzaku lontano. In occasione del festival Strofe dipinte di Jazz 2016, che da anni ormai vivacizza l’estate in quel di Romans d’Isonzo, sabato 16 luglio ci siamo trovati a chiacchierare e a leggere di haiku […]

Continua a leggere

Strofe dipinte di Jazz 2016

14-15-16 luglio 2016: ci siamo, come ogni anno i laghetti di Romans d’Isonzo (GO) prendono vita a ritmo di jazz, in equilibrio fra musica e arti diffuse. Quest’anno, in occasione del festival Strofe dipinte di Jazz, ci siamo anche noi – e con “noi” intendo Andrea CECON (haijin, vicepresidente dell’Associazione Italiana Haiku), Valeria Simonova-CECON (haijin, […]

Continua a leggere

Era il 23 giugno…

Non c’è stato molto tempo per parlarne, in verità. Quindi lo faremo oggi – con in groppa una bella bottiglia di Bianco Severo e le ore contate prima del prossimo turno lavorativo. Ecco cos’è successo. Era il 23 giugno, giovedì. A Portogruaro, nello spazio mostre gentilmente concesso da Michele Moretto (disponibile, cortese e fantastico titolare […]

Continua a leggere