Archivi
Mattino di Pioggia
Pubblicato il 24 agosto 2014 Lascia un commento
Profumano di menta le sere nei tuoi pensieri… ho corretto il volo delle rondini verso la luna avorio, per distoglierle al tuo sguardo quando pareva che – ingenua!, fossero loro a rubare il tuo canto. Non si posano sui salici le ali dei falchi pellegrini – nel rosso del cielo, è di pioggia il mattino […]
Avevamo spade
Pubblicato il 24 agosto 2014 Lascia un commento
Avevamo spade e avevamo certezze, quando erano solo le navi a varcare i laghi del giorno. Hai visto neve, hai toccato fiamme che non potevano esser calore… lasciasti fra le rose le tue mani pulite, ora svaniscono i tuoi ricami su tele di pallido nulla. GRS
I miei passi
Pubblicato il 24 agosto 2014 Lascia un commento
Non riconosco i miei passi, stanchi e imbastiti d’ansie su strade sterrate che hanno il colore sporco, e perso, dei campi arati dal vento di ieri… ho perso il silenzio, e ho perso il sereno, nei giorni d’attese e di vane lotte contro principi e regine. Accartocciata contro il tramonto riposa timida la mia voce […]
In tua mano
Pubblicato il 22 agosto 2014 Lascia un commento
In tua mano rinasce l’alba, fiocchi di rame avvolti nel lino a tendere ore di soavi inganni… Ti saranno dati sorrisi d’azzurro mentre il cuore, felino e ribelle, fiorisce nelle nevi d’agosto. GRS
Resto
Pubblicato il 19 agosto 2014 Lascia un commento
È nel dominio sordo d’incontri nervosi – l’ossessione. Si sgretola il pallore dell’alba sotto le note d’una ballata eterna… A piedi nudi resto alle spalle del tuo futuro. GRS
Ragnatele
Pubblicato il 10 agosto 2014 1 Commento
Ragnatele concentriche, intessute di pioggia e neve nell’arsura dei cieli nostri sepolti… Hanno il sapore denso di particole maledette, questi sentori di dimenticanze che fermi assediano il vuoto. Così, legata a invisibili setose fibrille, mi dondolo fra ricordi e sola – mi intrappolo in speranze nude. GRS
Caldo bianco.
Pubblicato il 2 agosto 2014 Lascia un commento
Caldo bianco, corpi disciolti nelle fornaci eterne di giorni senz’ore. Clessidre di grano maturo, dissolvono le onde di fameliche paure in attesa agli angoli della mente. I tuoi contorni come sonno e riposo, respiro. E desiderio di un soffio di vento… pulito come Bora di marzo, a regalare sereno su cieli indimenticati. GRS
Assenzio
Pubblicato il 25 luglio 2014 Lascia un commento
In epigrammi di vetro perdiamo, vuoti, le nostre storie d’amore. Trasformo dubbi in certezze alla luce di notti rosse di luna, tenui colori d’ombre rimodellano sogni e abbracci. E nevica, sul mare distante, mentre forme di sabbia stillano dolci gocce d’assenzio. GRS

