Caldo bianco.

 

Caldo bianco,
corpi disciolti nelle fornaci eterne
di giorni senz’ore.
Clessidre di grano maturo,
dissolvono le onde di fameliche paure
in attesa agli angoli della mente.
I tuoi contorni come sonno e riposo,
respiro.
E desiderio di un soffio di vento…
pulito come Bora di marzo,
a regalare sereno
su cieli indimenticati.

 

GRS

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