Archivi

Macerie

Macerie – come ricordi, di giorni di risa. Duplice animo distorto, estremi d’ombra ai capi sgualciti d’una fune in fiamme… è casa ora, un bianco corridoio di quadri storti dove malfermi rimbombano i miei passi. E in quell’armadio chiuso, intatte e mute restano le melodie d’una cornice spezzata… fra deserti di nero vetro sono le […]

Continua a leggere

Poesia di Gaia Rossella Sain

Poesia di Gaia Rossella Sain.   Giallo. L’assurdoè nei cieli dipinti di giallo.Sulle strade fitte di nomie vuote di senso,nei pensieri storti e rugosiche incendiano anfore e cantilene…ha il sapore desertodi un pallido gin allungato,quella franca disperazioneche – anarchica e sporca,elude la ragionee muta ci mette a nudo.È nei cieli dipinti di gialloche si stempera… […]

Continua a leggere

Ragnatele

Ragnatele concentriche, intessute di pioggia e neve nell’arsura dei cieli nostri sepolti… Hanno il sapore denso di particole maledette, questi sentori di dimenticanze che fermi assediano il vuoto. Così, legata a invisibili setose fibrille, mi dondolo fra ricordi e sola – mi intrappolo in speranze nude.   GRS

Continua a leggere

Caldo bianco.

  Caldo bianco, corpi disciolti nelle fornaci eterne di giorni senz’ore. Clessidre di grano maturo, dissolvono le onde di fameliche paure in attesa agli angoli della mente. I tuoi contorni come sonno e riposo, respiro. E desiderio di un soffio di vento… pulito come Bora di marzo, a regalare sereno su cieli indimenticati.   GRS

Continua a leggere

Assenzio

In epigrammi di vetro perdiamo, vuoti, le nostre storie d’amore. Trasformo dubbi in certezze alla luce di notti rosse di luna, tenui colori d’ombre rimodellano sogni e abbracci. E nevica, sul mare distante, mentre forme di sabbia stillano dolci gocce d’assenzio.   GRS

Continua a leggere

I giorni del Cervo bianco – Gaia Rossella Sain

Originally posted on L'antro delle Muse:
Cornici di specchi Cornici di specchi su rami di bianche betulle, hai appeso fermi ricami d’arazzi dove le ombre toccano il cuore… paesaggi d’alabastro nella neve d’agosto.

Continua a leggere

Tele di Carta Stagnola

Si sciolgono nella notte arsa -in crude fiamme avvolta- stelle come lacrime d’argento. Minano il cielo i luminosi petali stanchi d’avverso tempo distorti, spenti e costretti su spazi stranieri dove soffocano avidi sospiri. Solidi restano i bagliori di luce soffusa sulla pelle chiara, alle carezze del vento cedono i pensieri fragili d’oggi e del domani […]

Continua a leggere

Il Falco e il Palloncino

  Risuona lassù, in bilico fra le morbide nuvole, l’intensa melodia dei sogni tuoi più veri… distante sempre e ancora, dalle verdi sfere terrene dove docilmente dormono le mie lunghe attese. Ti vedrò raccogliere il sole con le tue nere ali, – io come un solitario bianco palloncino che ha troppo osato nelle altezze, a […]

Continua a leggere

Ritrovami.

Sentieri d’incenso divisi da ombre e percorsi, tracce di sole nascoste dove la luce confonde il profumo del mirto e il sapore del melo selvatico… Frammenti, paesaggi dispersi in capricci infiniti di amanti indecisi. Lascia l’orgoglio e i ricordi all’angolo oscuro di uno sfumato passato, tu che conservi cimeli di ieri sopra attimi nitidi d’oggi… […]

Continua a leggere

Liquirizia

Solo negli occhi restano voci, canzoni d’albe e trecce d’autunni… Ali fra i campi vestiti di grano, l’oro profuma di guerre all’ombra dei colli. Un ramo di liquirizia, radice – impasta la bocca… il premio ai folli che in amore gioirono.   GRS

Continua a leggere