Categoria Paroleggiando

Mattino di Pioggia

Profumano di menta le sere nei tuoi pensieri… ho corretto il volo delle rondini verso la luna avorio, per distoglierle al tuo sguardo quando pareva che – ingenua!, fossero loro a rubare il tuo canto. Non si posano sui salici le ali dei falchi pellegrini – nel rosso del cielo, è di pioggia il mattino […]

Continua a leggere

Avevamo spade

Avevamo spade e avevamo certezze, quando erano solo le navi a varcare i laghi del giorno. Hai visto neve, hai toccato fiamme che non potevano esser calore… lasciasti fra le rose le tue mani pulite, ora svaniscono i tuoi ricami su tele di pallido nulla.   GRS

Continua a leggere

I miei passi

Non riconosco i miei passi, stanchi e imbastiti d’ansie su strade sterrate che hanno il colore sporco, e perso, dei campi arati dal vento di ieri… ho perso il silenzio, e ho perso il sereno, nei giorni d’attese e di vane lotte contro principi e regine. Accartocciata contro il tramonto riposa timida la mia voce […]

Continua a leggere

In tua mano

In tua mano rinasce l’alba, fiocchi di rame avvolti nel lino a tendere ore di soavi inganni… Ti saranno dati sorrisi d’azzurro mentre il cuore, felino e ribelle, fiorisce nelle nevi d’agosto.   GRS

Continua a leggere

Resto

È nel dominio sordo d’incontri nervosi – l’ossessione. Si sgretola il pallore dell’alba sotto le note d’una ballata eterna… A piedi nudi resto alle spalle del tuo futuro.   GRS

Continua a leggere

Macerie

Macerie – come ricordi, di giorni di risa. Duplice animo distorto, estremi d’ombra ai capi sgualciti d’una fune in fiamme… è casa ora, un bianco corridoio di quadri storti dove malfermi rimbombano i miei passi. E in quell’armadio chiuso, intatte e mute restano le melodie d’una cornice spezzata… fra deserti di nero vetro sono le […]

Continua a leggere

Poesia di Gaia Rossella Sain

Poesia di Gaia Rossella Sain.   Giallo. L’assurdoè nei cieli dipinti di giallo.Sulle strade fitte di nomie vuote di senso,nei pensieri storti e rugosiche incendiano anfore e cantilene…ha il sapore desertodi un pallido gin allungato,quella franca disperazioneche – anarchica e sporca,elude la ragionee muta ci mette a nudo.È nei cieli dipinti di gialloche si stempera… […]

Continua a leggere

Ragnatele

Ragnatele concentriche, intessute di pioggia e neve nell’arsura dei cieli nostri sepolti… Hanno il sapore denso di particole maledette, questi sentori di dimenticanze che fermi assediano il vuoto. Così, legata a invisibili setose fibrille, mi dondolo fra ricordi e sola – mi intrappolo in speranze nude.   GRS

Continua a leggere

Caldo bianco.

  Caldo bianco, corpi disciolti nelle fornaci eterne di giorni senz’ore. Clessidre di grano maturo, dissolvono le onde di fameliche paure in attesa agli angoli della mente. I tuoi contorni come sonno e riposo, respiro. E desiderio di un soffio di vento… pulito come Bora di marzo, a regalare sereno su cieli indimenticati.   GRS

Continua a leggere