Finestre appannate

Si nutre di me
la pioggia al mattino,
bambino
allacciato al seno
che mastica vita
oltre vuoti d’azzurro –

come solido vento
accucciato in mani chiuse,
il ruvido tremore del tempo
trascina passi
oltre finestre appannate
gravide di ruggine.

 

[GRS]

3 Comments on “Finestre appannate”

    • Grazie mille Patrizia!
      Pare che dolcezza e lieve malinconia siano quasi sempre i tratti distintivi della mia scrittura.

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