Onde

Due anni e un giorno
e schegge di secondi
sul banco della notte,
il quadrato delle tue parole
si spiaggia in castelli di rabbia –
hai chiesto al mare
un tempo e un sogno,
ma le onde vanno e non sanno tornare
e il rame s’è fatto bianca spuma

nel parcogiochi di conchiglie
aspettiamo l’ultimo taglio,
quando l’allodola chiamerà l’alba
avremo dimenticato il sangue
e forse
rideremo nei disegni dell’acqua.

[GRS]

Katauta [23]

vuoto il tarassaco –

è già passato il vento

o il sogno di un bambino

[GRS, 16 maggio 2016]

Ukiyo-e di Kasamatsu Shiro.

[141]

dietro i papaveri
fa nascondino il sole –
si allunga il giorno

[GRS, 13 maggio 2016]

Ukiyo-e di Oguri Yoji.

Tanka [6]

bruschi ritorni –
fumano le parole
il primo maggio

stanotte senza sciarpa
sente freddo la luna

[GRS, 1 maggio 2016]

Periodo di occhi alla luna, quest’ultimo…
Ukiyo-e di Torii Kiyomitsu.

Katauta [22]

notte di nebbia –
si nasconde la luna
componendo il silenzio

[GRS, 22 aprile 2016]

Ukiyo-e di Okata Gekko.

[136]

teli di seta
addormentano il riso –
giochi di ragni

[GRS, 23 aprile 2016]

Avevamo appena finito di mietere e durante la notte le stoppie del riso e le erbe basse erano state ricoperte completamente di tele di ragno, che sembravano seta. Quell’ondeggiare e scintillare nella rugiada del mattino era una cosa meravigliosa da vedere.

Lo strano è che quando questo succede, e capita solo raramente, dura appena un giorno o due. Se si guarda da vicino ci sono parecchi ragni in ogni pollice quadrato. Sono così fitti sul campo che non c’è quasi spazio fra loro. Chissà quante migliaia, quanti milioni ce ne saranno in mille metri quadrati! Se si va a guardare il campo due o tre giorni dopo si vedono fili di ragnatele lunghi diversi metri, rotti, che ondeggiano al vento con cinque o sei ragni attaccati ciascuno. E’ come quando la peluria del tarassaco o i semi di pino volano nel vento. I giovani ragni stanno aggrappati ai fili e vengono spinti a navigare su in cielo.

Lo spettacolo è un dramma naturale stupefacente. A vederlo ci si rende conto che anche dei poeti e degli artisti dovrebbero partecipare all’incontro.

Quando si mettono in un campo delle sostanze chimiche, tutto questo viene distrutto in un attimo. […]

Il fenomeno di questi grandi sciami di ragni, che appaiono nei campi di riso in autunno e come divi di moda svaniscono in una notte, non è ancora compreso. Nessuno sa da dove vengano, come facciano a sopravvivere all’inverno, o dove vanno quando scompaiono.

Masanobu Fukuoka, “LA RIVOLUZIONE DEL FILO DI PAGLIA – Un’introduzione all’agricoltura naturale”.

-5-

luna dispersa
dietro l’ultimo calice –
senryu notturno

[GRS, 17 aprile 2016.]

Ukiyo-e di Miyagawa Shuntei.

Spiccioli haiku

[16 aprile]
vento ad aprile –
petali bianchi e rosa
con le farfalle

* * *

[19 aprile]
voci di bimbi
e la palla nel prato –
maniche corte

* * *

[29 aprile]
l’ombra di un gelso
nuda dietro il tramonto –
si indora il campo

* * *

[4 maggio]
onde sul grano –
giochi e danze del vento
specchiano il sole

* * *

[8 maggio]
mattine a maggio –
qui le allodole insegnano
la leggerezza

[GRS]

[nonsolohaiku]

Katauta, tanka e senryu sparsi degli ultimi mesi.
Purtroppo il tempo è tiranno, ma la scrittura resta e c’è sempre.

[11 febbraio 2016] #tanka

un crocus viola
invoca primavera –
sale la strada

calici al panorama
in anticipo il sole

* * *

[5 marzo 2016] #katauta

solitudini –
la neve ha celato
la via delle camelie

Poichè “solitùdini” è una parola sdrucciola, questo ku conterebbe 4 sillabe secondo metrica.

* * *

[8 marzo 2016] #katauta

dita di giallo
sul colle che dà al sole –
ogni petalo un volto

* * *

[16 marzo 2016] #senryu

spezie e cannella –
in una tazza di te
mondi riuniti

* * *

[17 marzo 2016] #tanka

nel grande verde
la gonna delle fate
di cielo e rame

lentiggini e trifogli
e una pinta di guinness

* * *

[21 marzo 2016] #katauta

luna crescente –
indossano nostalgia
lontani occhi d’argento

* * *

[25 marzo 2016] #tanka

imperscrutabile
il cielo alla finestra –
nuvole argento

principessa Kaguya
guarda altrove stanotte

* * *

[29 marzo 2016] #katauta

copiano il cielo
distese di tarassaco –
mille Soli fra il verde

* * *

[31 marzo 2016] #katauta

merli fra i rovi –
asparagi selvatici
nel cesto del viandante

* * *

[2 aprile 2016] #katauta

torna la notte –
solo un gatto randagio
accarezza la luna

[GRS]

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[senza numero]

Haiku editi dai primi di marzo ad oggi… dove ci eravamo lasciati.

la prima rondine –
chiede al cielo il permesso
di un bacio al sole

* * *

si apre il ciliegio –
in azzurri sentieri
una colomba

* * *

fiori di piuma
fra le braccia del vento –
un desiderio

* * *

va a fuoco il campo
fra la colza e i papaveri –
sole negli occhi

* * *

nuvole rosa –
sotto lo stesso nido
torna una rondine

* * *

fuori stagione
vigne sotto la neve –
mille soffioni

* * *

fulmini bianchi –
tornano zuppi a casa
gatti in amore

[GRS]

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