Cecità

Voci masticano
senza resa
e mormorano della luce
i contorni smussati –
come uomini ciechi
che di mani assaporano gli spazi
nascosti all’ovvio,
in ricerche d’asilo
oltre il folle equilibrio dell’essere soli.
Agli occhi promesse
su navi d’incanti –
finché non si spengono all’alba
i petali della Luna.

 

GRS

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