Le strade del mondo

Correvo una volta,
a mani scalze e piedi provati
dalla solitudine –
e dal buio delle strade dimenticate
agli angoli di paesi morti,
fra campagne coperte di edera e muschio.
Rincorse di una vita
a finti baluardi instabili
che al vento cedono voti e destini,
attraverso passi sempre più disillusi
ho incrociato le strade del mondo.
Giorni di rose e carezze
varcando la tua soglia…
ma gli uomini sono eterni viaggi,
portano solo autunni
e bianchi percorsi che ancora –
nei colori d’autunno si diramano
portati fra le foglie
in bilico sul filo del vento.

 

GRS

4 Comments on “Le strade del mondo”

    • Hai ragione, anche se penso che ogni viaggio verso una persona non porti mai ad una meta finale di comprensione completa: solo, un passo più vicino ai meccanismi del suo vivere.

      Grazie della visita! 🙂

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