Fra 17 e 19

Fra 17 e 19 sillabe, l’abituale conta degli haiku inframezzata da un katauta.

vigne in prevàl* –
quante mani al lavoro
al primo caldo
#haiku   8 marzo

una mimosa –
solo un rametto giallo
fra piatti e pentole
#haiku   8 marzo

luci di notte –
ho ceduto ad un’onda
la memoria del mare
#katauta   10 marzo

resto a guardare
dietro i meli fioriti –
goriska brda**
#haiku   23 marzo

i primi caldi –
una barca spiaggiata
aspetta il mare
#haiku   31 marzo

segni di fumo –
cosa racconta il cielo
a primavera?
#haiku   1 aprile

[GRS]

* Il Prevàl è una piana racchiusa fra i rilievi del Collio goriziano, coltivata a viti e cereali e percorsa da innumerevoli sentieri pedonali e ciclistici immersi in un’oasi di pace.

** Goriska Brda, il Collio sloveno

La conta degli haiku

Mi accorgo che da molto non facevo la conta degli haiku – raccolti da ottobre ad oggi, lasciati fra la nebbia, i gatti e le loro lune.

macchie di bianco
sull’orizzonte secco –
aironi in sosta

piena normale –
nessuno sguardo al cielo
il giorno dopo

pesa l’autunno
sopra i rami bagnati –
resta la nebbia

novembre appena
e strade illuminate –
ma quanta fretta

vetri ghiacciati –
stamattina all’asilo
sciarpe e piumini

fine dell’anno –
speriamo fili liscio
almeno l’ultimo

la prima neve –
sembra sia primavera
dal mio fioraio

bora alla porta –
le fusa sul divano
in sottofondo

si vede appena
il naso della luna –
persi anche i gatti

sedie sull’uscio –
le comari raccontano
sere di allora

oche selvatiche
vagano nella nebbia –
fra i filari anch’io

giocano assieme
batman, zorro e i pirati –
odor di fritole

sotto la pioggia
la maschera di un gatto –
martedì grasso

una staffetta
di bora e sole a marzo –
cambio giubbotto

dodici gelsi –
anche il campo si allunga
con il tramonto

[GRS] #haiku

Calici inVERSI, domenica 29 gennaio

Serata di poesia, di verso in verso in Enoteca a Cormons.
Domenica 29 gennaio, ore 20.30.

Letture di Giovanni Fierro, Salvatore Cutrupi, Chiara Dorigo legge Alda Merini, Sohana Elisa Bernardinis legge haiku.
Presenta Gaia Rossella Sain.
A cornice, il progetto Istanti a colorare le pareti dell’Enoteca fra haiku e fotografia!

GIOVANNI FIERRO
Onora sempre le bolle di sapone
come l’uomo sono fatte di fiato
provengono da un respiro
come il corpo umano sono una tessitura d’acqua
con trasparenza mostrano il silenzio.
Un soffio le fa volare nell’aria e vanno
si rincorrono come baci
come la vita non ritornano.

 

CHIARA DORIGO legge ALDA MERINI
Ecco un bianco scenario
per tratteggiarvi l’accompagnamento
degli oggetti di sfondo che pur vivono.
non ne sarò l’artefice impaziente.
Berrò alle coppe della nostalgia,
avrò preteso d’ozio nelle lacrime…
perché non mi ribello alla natura:
la mia lentezza li esaspera…
La mia lentezza? No, la mia fiducia.
Per adesso è deserto.
Il mondo può rifarsi senza me,
E intanto gli altri mi denigreranno

 

SALVATORE CUTRUPI
A volte
nelle narici
il sapore dei fiori
dove nacque il mio sangue
l’odore del mare
dove infante annaspavo
fianchi cinti di zucche vuote
a volte
acre bruciore di roghi d’agosto
erba di casa inondata dal sole
aroma di olive cadute e raccolte
essenza di bergamotto
che m’ingentiliva le ascelle
nei giorni di festa
mosto nell’aria
d’acini pigiati a piedi nudi
a volte
anzi sempre nel cuore
il ricordo di te madre
che m’allattavi nella fame
tra lo scoppio delle bombe.

 

SOHANA ELISA BERNARDINIS legge #haiku
nel palmo aperto
tutto il vento raccolto
di quest’inverno
*
traffico lento –
fioccano fitti fitti
semi di pioppo

 

GAIA ROSSELLA SAIN
Ti ho vista stanotte,
mi sei entrata dentro
e a mani tese hai cercato –
a scavare la fossa al cuore
basta un centimetro di silenzio,
e il canto nudo della luna
lascia le spalle fredde
quando fuori
la sera
tarda a farsi gentile.
Mi sei entrata dentro
e a mani tese hai cercato,
hai trovato forse il mare
– raccolto a grappoli
sul filo dell’acqua che sale.

Fra nuvole e 5-7-5

Riepilogo di una settimana di incontri.

Grazie ai tantissimi presenti al reading haiku di lunedì 17: sala piena, cornice ben riuscita fra quadri e angoli di colori, una chiacchierata interessante con il poeta Giovanni Fierro per scoprire aspetti diversi del fare haiku.
Grazie a tutti, è stato un evento riuscitissimo!

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E grazie a chi c’è stato venerdì 21, per la prima presentazione della mia silloge DI NUVOLE E LONTANANZA (Culturaglobale, 2016).

Quando mi è stata proposta una serata al Jazz Cafè Caucigh, a Udine, mi sono immediatamente tornati alla mente i giorni del liceo: la mia camera del collegio, proprio sopra l’entrata del bar, dalla quale a finestre aperte sentivo melodie e parole… tornare, dopo dieci anni, è stata un’emozione. Tutto è rimasto invariato, dai quadri alle pareti alla disposizione dei tavolini.
La musica dei LUNE TROUBLANTE ha aperto l’evento: grandiosi con la loro esibizione jazz swing manouche, hanno lavato via tutta l’ansia da pre-lettura.
Pubblico interessato, la soddisfazione di vedere occhi emozionarsi e vivere le parole.

Grazie a tutti! Alla prossima occasione.

Chi fosse interessato a una copia del libro DI NUVOLE E LONTANANZA, mi contatti via mail all’indirizzo gaiasain[chiocciola]yahoo.it o tramite messaggio privato.

Reading 17 ottobre

Un invito: lunedì 17 ottobre, 18.30, a Palmanova nella sala ALCA affacciata alla grande piazza centrale.

Parliamo di haiku, ne leggiamo spiccioli e frammenti, scorrendo le immagini della mostra fotografica ISTANTI.

Assieme a Gaia Rossella Sain e Giovanni Fierro, su invito dell’associazione LiberMente.

Grazie a chi ci sarà.

loc-rosa-di-poesia

Di haiku, e non.

Così anche l’evento di sabato pomeriggio è andato, accompagnato dai laghi e dal vento dispettoso che ha portato voci e tanzaku lontano.
In occasione del festival Strofe dipinte di Jazz 2016, che da anni ormai vivacizza l’estate in quel di Romans d’Isonzo, sabato 16 luglio ci siamo trovati a chiacchierare e a leggere di haiku e non solo.
Con Andrea Cecon, Valeria Simonova-Cecon, Elisa Bernardinis e Gaia Rossella Sain (ovvero, io).

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Grazie a chi ha partecipato – ed eravate tanti!
Grazie a chi ha organizzato e ha reso il tutto possibile: Anisia, Ilaria, Gianluca… solo per citarne alcuni, parte di uno staff vivace e disponibilissimo.
Grazie a chi ha scelto di farsi scegliere dalle nostre parole, raccogliendo i nostri haiku appesi al cerchio d’alberi che ci ha ospitati.

Scatti misti dal pubblico: grazie ancora, arrivederci alla prossima lettura!

Strofe dipinte di Jazz 2016

14-15-16 luglio 2016: ci siamo, come ogni anno i laghetti di Romans d’Isonzo (GO) prendono vita a ritmo di jazz, in equilibrio fra musica e arti diffuse.

Quest’anno, in occasione del festival Strofe dipinte di Jazz, ci siamo anche noi – e con “noi” intendo Andrea CECON (haijin, vicepresidente dell’Associazione Italiana Haiku), Valeria Simonova-CECON (haijin, traduttrice), Gaia Rossella SAIN (e cioè, io).
Parleremo di haiku, ma non solo: faremo un excursus su questo genere e su altre simili forme poetiche che ci appassionano (senryu per Valeria, katauta per me, haibun per Andrea)… per scoprire lo spirito del mondo nascosto in pochi momenti scritti.

Locandina: strofe16luglio

Non mi dilungo troppo adesso: chi può esserci è il benvenuto.

Ci trovate sabato 16 luglio, ore 17.00, a Romans d’Isonzo (Go).
Zona dei laghetti Fipsas: vi aspettiamo in un palco naturale immerso fra alberi e acque dolci.

Ovviamente non mancheranno vino e birra! Un esempio? Vicino a noi l’enoteca, per un calice di Malvasia di Vignai da Duline o di Collio Bianco di Edi Keber!

Era il 23 giugno…

Non c’è stato molto tempo per parlarne, in verità.
Quindi lo faremo oggi – con in groppa una bella bottiglia di Bianco Severo e le ore contate prima del prossimo turno lavorativo.
Ecco cos’è successo.

banner evento

Era il 23 giugno, giovedì.
A Portogruaro, nello spazio mostre gentilmente concesso da Michele Moretto (disponibile, cortese e fantastico titolare del negozio Coassin Occhiali, corso Martiri della Libertà 136), si è tenuta una presentazione – un reading haiku, per la serie di uscite in cui il progetto ISTANTI, giorno dopo giorno, prende sempre più forma e forza.

Chi mi conosce di persona e chi ha partecipato all’evento sa quanto la giornata e le ore antecedenti all’inaugurazione siano state ardue e travagliate – ma ciò che conta è che dalle 18.30, inizio del reading, e per tutte le ore successive, sia stata la poesia a prevalere.
ISTANTI è un progetto multidisciplinare che unisce l’arte della poetica haiku alla fotografia – la cornice in cui ci siamo trovati giovedì, con i suoi muri chiari e gli spazi luminosi, è stata il perfetto contenitore per ospitare immagini, poesie e parole: tinte calde e foglie vive, versi letti ad alta voce e ritmi lenti e intimisti. Un dialogo fra visioni, ispirazioni e contaminazioni.

Grazie a chi c’è stato e chi è stato trattenuto dai contrattempi di una luna color fragole, alle persone nuove e ai volti che da oggi ricorderò nel mio percorso.
Grazie a Maria Belli e MenteInArte, Fabjan Korsic, Cristian Lorusso, Roberto Dillich, Luca Cenisi, Michele Moretto, Marco Gonella.
Grazie a Isi e Mateja e Luisa che erano comunque con me, così come Benedetta Folena, Annalisa, Elena ed Elenuccia, Mg, Miki.
Grazie a Fabrizio Corselli che anche da lontano veglia sempre sui miei scritti – grazie a Oreste Patrone che si inventa gli Haiku Ranger e non manca mai di tifare per me… “Go go haiku ranger!”.
Grazie a chi c’era da qui e chi c’era da là.
Grazie a tutti – spero conserviate il tanzaku come ricordo di noi.

Per chi non c’è stato il 23 giugno, sappiate che si replica spesso e non manca molto al prossimo appuntamento… stay tuned, e come sempre: dateci un “like!” alla pagina Facebook – cercateci, ISTANTI.

23 giugno seconda locandina

Link alla pagina Facebook: MOSTRA ISTANTI
Mostra itinerante di poesia haiku abbinata a scatti d’autore.
Haiku di SAIN GAIA ROSSELLA.
Fotografie di ANDREA CAMPODONICO e BENEDETTA FOLENA.