Burja

A sorsi
godo delle nuvole –
ti ho nel vento
d’increspatura sottile,
non mi fido delle spalle
quando
(a sostare dopo gli atti)
denudano tracce
e rigurgitano sale,
ma qui
la schiena storta è la mia
che si scioglie di notte
mentre bora ride alla finestra
nel breviario del bianco.

Ad ascoltare quel corpo
avresti il filo d’ogni lacerazione,
a che mi serve esser di terra
quando testardo
il cuore impazzisce per il cielo?

[GRS]

La Bora [Burja in sloveno] è un vento catabatico, cioè di caduta e compressione adiabatica, di provenienza nord/nord-orientale, che soffia con particolare intensità specialmente verso l’Alto e Medio Adriatico.
La bora non si orienta in un’unica direzione ma fluttua intorno ad una direzione media che è tipica per ogni località. La sua caratteristica è di essere un vento “discontinuo”, ovvero di manifestarsi con raffiche più forti, intervallate dalle raffiche meno intense.

4 pensieri riguardo “Burja

  1. abitando a Trieste (ma non triestino) conosco bene la bora! Tu l’hai descritta in modo pregevole, un misto di volo e terra contornati da uno slancio quasi carnale. Un componimento che avvolge, tanto percettibile da far sentire la sua “fredda rabbia”. Vento che, tra l’altro, amo molto per quella sua voglia di “presenza”, quasi di vita. I miei complimenti

    1. Grazie mille! Sono molto legata al cielo e ai venti nello scrivere, la forza della natura è talvolta dolcezza che accompagna e altre volte impeto avvolgente. La Bora ha un fascino tutto particolare, è molto umana nel suo andare e venire.

      1. sono nato sul mare e vivo tuttora sul mare e di conseguenza amo molto la sua forza e l’immensità che emana, elemento che insieme al vento (la bora in questo caso) mi fa provare quel senso di appartenenza ancestrale e originario senza il quale non saprei vivere. Quindi capisco bene il tuo approccio agli elementi naturali. Un caro saluto e grazie della risposta.
        P.s. sono giunto al tuo blog tramite la rivista alibi e devo dire che è stata una piacevole sorpresa

      2. Mi fa piacere, Alibi è una rivista molto interessante e sono felice di aver partecipato ad animarla con i miei testi. Per la poesia poi, più che per altri generi, il passaparola e le “presenze” aiutano a portare la voce lontano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...